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Risparmia elettricità con le buone abitudini

Lo sapevi che puoi risparmiare fino ad un terzo della bolletta elettrica solamente applicando alcuni piccoli accorgimenti?

Non te ne rendi conto ma spesso consumi molta più energia elettrica di quella che effettivamente ti serve.

Ci sono piccoli accorgimenti che è possibile applicare per evitare consumi inutili e di conseguenza tagliare anche le spese in bolletta.

Basta un pizzico di attenzione e qualche piccola variazione nelle tue abitudini. Prova ad applicare i consigli che ti scrivo e già dalla prima fattura del tuo gestore potrai notare il risparmio.

Sfrutta l’illuminazione naturale

La luce solare è fonte di vita ed è gratis, apri al massimo tapparelle o persiane e premetti alla luce di entrare.
Sfruttala finché c’è la possibilità e solo quando è veramente necessario passa a quella artificiale.

Ottimizza l’illuminazione artificiale

Se ancora possiedi delle lampadine a incandescenza direi che è proprio giunto il momento di mandarle in pensione e sostituirle con altre fluorescenti o a LED. Ormai le fanno di tutte le forme e colori, non hai più scuse, inoltre ti garantiscono un risparmio di energia fino al 75%.

E’ importante che ogni ambiente abbia una illuminazione adeguata, è inutile installare potenze superiori alle reali necessità. Nel caso puoi rivolgerti ad un esperto di illuminotecnica che può aiutarti con la scelta del tipo di illuminazione, intensità e colore.

Ricordati di spegnere la luce! Lo so sembra un suggerimento banale ma spesso la distrazione ti fa scordare di questa semplicissima operazione.
Se devi uscire e rientrare più volte nello stesso ambiente in un breve periodo di tempo evita di accendere e spegnere in continuazione la luce perché in questo modo accorci la vita delle lampadine.

Per quanto riguarda l’illuminazione esterna bisogna sottolineare che una luce sempre accesa non solo consuma energia ma provoca anche inquinamento luminoso. Questo è un problema contemporaneo del quale si parla veramente poco.

Puoi porre rimedio installando delle lampade temporizzate, ce ne sono tante in commercio e con tempi regolabili. Spesso sono abbinabili a sistemi a pulsante o a sensori di movimento, per cui la luce si accende quando percepisce movimento e rimane accesa per il tempo necessario a percorrere la zona in questione.
Comodo, intelligente ed economico.

Lo stand by degli elettrodomestici

Studi europei stimano che circa il 15% del consumo elettrico di un’abitazione è causato da apparecchi in stand by.
Quando spegni un apparecchio elettronico o un elettrodomestico in molti casi non lo stai realmente spegnendo ma lo stai mettendo in modalità stand by, questo significa che lui continua lo stesso a consumare energia elettrica. E’ il caso ad esempio della classica spia rossa della TV, della spia del condizionatore, oppure dell’orologio digitale del microonde o del lettore DVD. Il consumo di un singolo apparecchio è irrisorio ma se consideri l’insieme di tutti gli apparecchi allora diventa piuttosto consistente.

Lo so, in questo momento stai pensando che in realtà l’orologio del microonde è comodo e che quando ti sbatti sul divano è brutto doversi rialzare perchè ti sei dimenticato di accendere la tv. Non sto dicendo di eliminare tutti gli stand by, ma solo quelli degli apparecchi che usi più di rado. Ad esempio ci sono periodi dell’anno in cui il condizionatore non è necessario, pertanto lo puoi spegnere completamente. La lavatrice non è un elettrodomestico che accendi e spegni ogni due ore. Lettori DVD, videoregistratori e simili possono essere accesi solo all’utilizzo.

Consiglio pratico numero uno: fai un censimento di tutti i tuoi apparecchi elettronici ed elettrodomestici e decidi quali è veramente necessario che rimangano in modalità stand by, gli altri spegnili.

Consiglio pratico numero due: per evitare di spegnere uno ad uno i tuoi apparecchi usa degli interruttori per dare o togliere corrente a un determinato gruppo di prese, o più banalmente usa le prese multiple con interruttore.

Segui questi due consigli, magari non riuscirai a risparmiare tutto quel 15% di consumo stimato ma sicuramente potrai limitarlo ad una percentuale più bassa.

Adesso vediamo come risparmiare con un uso corretto degli elettrodomestici.

Ottimizza gli elettrodomestici

Gli elettrodomestici (frigoriferi, forni, lavatrici, lavastoviglie, asciugatrice, ecc.) coprono circa l’80% della bolletta elettrica.


Innanzitutto è fondamentale effettuare una scelta oculata fin dall’acquisto, tieni sempre in considerazione il tuo fabbisogno reale, non occorrono lavatrici stile lavanderia o frigoriferi da ristorante se hai un nucleo familiare di 3 persone.
Scegli bene il tuo nuovo elettrodomestico anche in base al rendimento, apparecchi con una classe di rendimento alta comportano una spesa maggiore all’inizio ma notevoli risparmi nel tempo.

Dopo i consigli per gli acquisti vediamo come gestire gli apparecchi che già possiedi. Prima di tutto un consiglio che vale per tutti i tipi di elettrodomestici, poi passiamo al dettaglio dei singoli apparecchi.

In caso di guasto, se il costo di riparazione supera il 10-20% dell’equivalente dell’elettrodomestico nuovo, meglio sostituirlo, magari con uno di classe maggiore.

Frigorifero e congelatore

Posizionali lontano da fonti di calore che possano ridurne l’efficienza e distanziali dalla parete in modo che possano disperdere il calore più facilmente.

Evita di aprire frequentemente lo sportello e quando introduci cibi o bevande assicurati che non siano troppo caldi, se è il caso meglio lasciarli raffreddare prima a temperatura ambiente e riporli in un secondo tempo.

E’ preferibile acquistare un modello no frost che evita la formazione di brina. In caso contrario metti in preventivo di sbrinare almeno una volta all’anno sia il frigorifero che il congelatore. In questo modo eviti la formazione di uno strato spesso di ghiaccio che ridurrebbe la capienza e la funzionalità dei tuoi elettrodomestici.

Lavatrice e asciugatrice

Utilizza la lavatrice solo quando è a pieno carico e se possibile falla andare durante le ore notturne, in questo modo si distribuirà meglio l’utilizzo della corrente elettrica. In questo modo non si avranno sovraccarichi durante il giorno viene già impegnata molta elettricità nello svolgimento delle azioni di vita quotidiana.
Inoltre avrai un notevole risparmio economico in quanto solitamente le tariffe notturne degli operatori sono inferiori rispetto a quelle diurne.

L’asciugatrice è comoda ma non indispensabile, se si può farne a meno meglio stendere i panni all’aperto.

Scaldabagno e caldaia

Installa o utilizza lo scaldabagno elettrico solo nel caso non vi siano soluzioni alternative, una caldaia a gas o un boiler collegato ad impianto solare sono decisamente una scelta migliore.

Manutenzione

Una regolare manutenzione permetterà ai tuoi elettrodomestici di funzionare sempre in pieno regime e ne allungherà sensibilmente la vita. Meglio spendere poco subito per pulire o cambiare un filtro della lavatrice o della lavastoviglie piuttosto che spendere tanto dopo per comprarne una nuova.

Sei pronto per risparmiare

E’ fondamentale impegnarsi a consumare il giusto, come hai potuto capire queste azioni non richiedono particolari sacrifici ma semplicemente un po’ di oculatezza e di sensibilità nello sfruttamento ottimizzato dei mezzi a tua disposizione. Ricordati che cambiare abitudini non costa niente anzi questi semplici gesti porteranno molteplici benefici sia al tuo portafogli che al nostro pianeta.

Spero che questa mini guida al risparmio elettrico possa esserti di aiuto.

Ti ringrazio per aver letto fino alla fine, ti invito a lasciare commenti e a guardare i miei social per avere altri preziosi suggerimenti e curiosità.

Se hai bisogno di aiuto o consulenze contattami, riceverai quanto prima una risposta.

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